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Mary Toft, la donna che convinse i medici inglesi di aver partorito dei conigli

Nel XVIII secolo la britannica Mary Toft riuscì ad ingannare diversi eminenti medici, facendo loro credere di aver partorito dei conigli. Lo fece inserendosi i conigli nella vagina ed espellendoli al momento del "parto".

Pubblicato il 30/04/2020 alle 21:33
Fonte: Wikipedia inglese (link alla fonte principale)

«Da Guildford ci arriva una strana ma ben testimoniata notizia. Che una povera donna che vive a Godalmin, vicino alla città, è stata il mese scorso aiutata da Mr John Howard, eminente chirurgo e ostetrico, a partorire un coniglio, ma con cuore e polmoni cresciuti fuori dal torace, 14 giorni dopo che lo stesso medico le aveva fatto partorire un coniglio perfettamente formato; e pochi giorni dopo, altri 4; e venerdì, sabato e domenica, un altro coniglio al giorno; e tutti e nove morti venendo al mondo. La donna ha giurato che due mesi fa, lavorando in un campo con altre donne, si imbatterono in un coniglio, e lo rincorsero senza motivo alcuno: questo creò in lei un desiderio così forte che (essendo incinta) abortì il suo bambino, e da quel momento non è capace di evitare di pensare ai conigli.»


Così recitava il Weekly Journal di Nathaniel Mist, il 19 novembre 1726.
La "ben testimoniata notizia" era relativa a Mary Toft, una contadina britannica passata la storia come truffatrice: ella convinse diversi medici di aver partorito una cucciolata di conigli.
23enne, quell'anno la contadina ebbe una gravidanza difficile, come tutte le povere donne delle classi sociali meno abbienti. Costretta a lavorare per tutto tempo, un giorno la donna avvertì forti dolori ed ebbe un aborto spontaneo. Nonostante ciò, il 27 settembre la donna partorì, espellendo però non un neonato umano, ma parti del corpo di diversi animali. Questi vennero analizzati dall'ostetrico di Guildford, John Howard, un medico stimato e con molta esperienza.
Quando questo riportò il caso, anche la famiglia reale si incuriosì, e inviò i dottori Nathaniel St. André (chirurgo del Re) e Samuel Molyneux sul luogo. Quando arrivarono, il 15 novembre, rimasero esterrefatti nel constatare che la Toft aveva appena partorito il torso di un coniglio. St André, dopo aver condotto alcuni esami, ipotizzò che il coniglio si fosse sviluppato all'interno delle tube di Falloppio.
A quel punto il re, estremamente affascinato, decise di mandare sul luogo anche Cyriacus Ahlers, chiedendogli una relazione sulla vicenda. Questi era scettico, e i suoi sospetti aumentarono quando, dopo aver visitato Mary Toft, non trovò segni di gravidanza. Inoltre c'era un particolare bizzarro: pareva che prima dei pasti la Toft stringeva le ginocchia, come per trattenere qualcosa. Ahlers tenne per sé le proprie perplessità, ma chiese solo di portare con sé a Londra alcuni dei conigli partoriti dalla donna. Analizzandoli, trovò tracce di paglia e grano nei loro intestini.
Altre decine di medici e chirurghi, nel frattempo, credevano alla versione di Mary Toft anche dopo averla visitata. John Maubray suggerì che il fenomeno potesse essere dovuto al fatto che donna era stata talmente impressionata da un coniglio incontrato nell'orto, da generare un difetto nelle gravidanze.
Quando i Whig salirono al potere, tuttavia, James Douglas, medico da sempre scettico nei confronti della storia della Toft e sostenitore del partito di sinistra, poté elevare il suo status e acquisire più influenza. La donna venne sottoposta ad esami attenti ed entrò in travaglio diverse volte davanti ai medici, ma senza partorire nulla.
A quel punto, dopo un interrogatorio di diverse ore, i medici minacciarono la donna di sottoporla ad una dolorosa operazione chirurgica, se non avesse confessato (anche se la minaccia era un bluff). A quel punto Mary Toft confessò: dopo l'aborto spontaneo, quando aveva la cervice ancora dilatata, aveva inserito nel proprio utero il corpo di un gatto morto e la testa di un coniglio. Si era dunque inventata la storia secondo cui questo strano parto era dovuto all'inseguimento di un coniglio nell'orto, che l'aveva scossa così tanto da menomare il feto e anche i successivi. Per i parti successivi il trucco impiegato dalla donna era lo stesso: si era inserita i conigli nella vagina.

Mary Toft
Pubblico Dominio
Mary Toft
Wellcome Collection gallery (2018-03-23): https://wellcomecollection.org/works/njzpwfu2 CC-BY-4.0

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