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Nearest Green, lo schiavo che insegnò a Jack Daniel a distillare il whiskey

Fu lo schiavo Nathan "Nearest" Green ad insegnare a Jack Daniel come distillare il whiskey. In seguito, egli divenne il mastro distillatore di Daniel, ed è passato alla storia come "Il Padrino del Whiskey". Suo figlio George divenne anch'egli un mastro distillatore, e alcuni dei suoi discendenti lavorano ancora oggi per Jack Daniel's.

Pubblicato il 21/11/2021

Intorno alla metà del 1800, gli schiavisti di Nathan Green, detto "Nearest" erano una ditta nota come Landis & Green, che "affidava" Nearest Green a pagamento al predicatore locale, il reverendo Dan Call.

Nearest era conosciuto come un abile distillatore specializzato in un processo noto come filtraggio del carbone di acero da zucchero, chiamato anche Lincoln County Process. Questo metodo, che alcuni storici ritengono sia stato ispirato dalle tecniche di uomini e donne schiavizzati che avevano usato il carbone per filtrare la loro acqua e purificare i loro cibi nell'Africa occidentale, conferiva al whisky di Green una morbidezza unica.

Anni dopo, Jack Daniel, un orfano bianco di 7 anni, fu mandato alla fattoria del reverendo Call per lavorare come garzone. Alla fine, divenne l'apprendista di Green, che gli insegnò il Lincoln County Process. Nearest contribuì alla nascita del whisky del Tennessee che conosciamo oggi. Una discendente di Green ha appropriatamente osservato che "non ci sarebbe mai stato Jack Daniel's se non ci fosse stato un Green su quella proprietà".

Dopo l'emancipazione, Call vendette la sua distilleria a Jack Daniel. Daniel nominò Nearest Green, ormai un uomo libero, primo mastro distillatore della Jack Daniel Distillery, e Green divenne quindi il primo mastro distillatore nero registrato negli Stati Uniti. Qualche tempo dopo, negli ultimi due decenni del 1800, Daniel trasferì la sua distilleria nell'attuale sede di Cave Spring Hollow, dove molti dei figli e dei nipoti di Green andarono a lavorare per lui.

Immagine storica di Jack Daniel seduto accanto a George Green, il figlio di Nathan

Il secondogenito e il quartogenito di Nearest, George ed Eli, distillavano whisky alla Call Farm insieme a Jack Daniel. Sebbene non esistano immagini di Nearest Green, una fotografia mostra il figlio George, seduto accanto a Jack Daniel.

Complessivamente, sette generazioni della famiglia di Nearest Green hanno lavorato per la Jack Daniel Distillery e continuano a lavorare lì fino ad oggi.

Jack Daniel e i suoi discendenti hanno guadagnato molti soldi dalla loro azienda di whisky nel corso degli anni. Nel 1956, la famiglia lo vendette a Brown-Forman per 20 milioni di dollari, che corrispondevano a 190 milioni di dollari odierni. Anche se Nearest Green e i suoi discendenti sembrano essere stati pagati equamente dalla famiglia Daniel, non possedevano nessuna quota della distilleria e, di conseguenza, non ricevettero nessuno di quei milioni.

Questa vicenda porta a riflettere sugli strascichi che la schiavitù, formalmente abrogata nel XIX secolo, lascia ancora oggi sulla società statunitense. Benché il metodo di distillazione unico di Jack Daniel fosse il retaggio della cultura afroamericana, soltanto oggi la famiglia Green inizia ad avere un riconoscimento: in particolare, dopo che il contributo di Nearest Green è stato riconosciuto da Jack Daniel in una pubblicazione del 2016. Più o meno 150 anni dopo. E, soprattutto, questo non cambia il fatto che il patrimonio accumulato grazie al metodo di distillazione di Green rimane nelle tasche dei Daniel (per quanto è evidente che tra le due famiglie si sia instaurato un rapporto profondo e duraturo, e probabilmente gratificante per tutte le parti).

Per decenni, il nome, l'eredità e il contributo di Nearest Green al whisky erano in gran parte sconosciuti a chiunque al di fuori di Lynchburg, nel Tennessee, anche se, dopo la guerra civile, secondo i dati del censimento, Nearest Green e la sua famiglia possedevano ampi appezzamenti di terreno ed erano più ricchi di molte famiglie bianche che vivono a Lynchburg.

I discendenti di Green hanno di recente deciso di onorarlo mettendo – finalmente – il suo nome su una bottiglia. È stata fondata un'azienda di whisky che onora l'eredità di Green. Nel 2019 sono stati raccolti ben 40 milioni di dollari dagli investitori per creare Uncle Nearest Premium Whisky. Nello stesso anno è stata aperta la Nearest Green Distillery a Shelbyville. Victoria Eady-Butler, una discendente di Green, è uno degli amministratori delegati nonché impiegata come mastro miscelatore della distilleria.

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