Animali
Persone
Celebrità
Tecnologia
Scienze
Società
Storia
Cibo
Mondo
Piante
Serie tv e Cinema
Fatti di Cronaca Divertenti o Insoliti
Videogiochi
Seguici sui social
Un progetto di
WORLD OPEN NEWS

Jim Sullivan registrò una traccia che parlava di un suo rapimento da parte degli alieni, e qualche anno dopo sparì e nessuno lo vide mai più

Nel 1969 un musicista chiamato Jim Sullivan registrò un album chiamato 'U.F.O.'. Il testo dell'omonima traccia parlava di lui che lasciava la famiglia e veniva rapito dagli alieni nel deserto. Sei anni dopo la sua auto venne trovata abbandonata in un ranch, da qualche parte nel deserto del New Mexico. Lui sparì e nessuno lo vide mai più.

Pubblicato il 29/11/2020
Fonte: Nrp, Wikipedia inglese (link alla fonte principale)

Probabilmente non avete mai sentito parlare di Jim Sullivan. Non ebbe mai molto sucesso. Fu un musicista americano che rilasciò il primo album, U.F.O., nel 1969, e che si esibì per le folle a lui fedeli a Malibu, California, all'inizio degli anni '70.

Nel 1975, Jim Sullivan lasciò Los Angeles, da solo, diretto verso Nashville. A quanto pare voleva prendersi una pausa dalla moglie e dal figlio. Ma non arrivò mai a destinazione: da qualche parte, nel deserto del New Mexico, sparì e nessuno lo vide mai più. Più di recente, dopo la sua scomparsa, il suo album U.F.O. venne pubblicato una seconda volta, da una piccola etichetta discografica chiamata Light in the Attic Records, di un certo Matt Sullivan (stesso cognome ma nessuna relazione). "Mi sono imbattuto nell'album su un blog che parlava di musica [...] incentrato su pezzi poco conosciuti; ha catturato subito la mia attenzione" ha detto Sullivan. La sparizione di Jim Sullivan è resa molto più inquietante dal testo criptico delle sue tracce. In U.F.O., egli parla di lunghi highways, e di lasciare la sua famiglia per essere rapito dagli alieni del deserto. A tutti gli effetti, queste parole suonano come una tetra profezia del destino stesso dell'artista.

Dopo aver lasciato Los Angeles, il 4 marzo 1975, Jim Sullivan guidò verso Nashville da solo, nella sua Volkswagen Beetle. Il giorno dopo egli venne fermato da un ufficiale di pattuglia delle highways, e poco dopo chiese una stanza a La Mesa Motel di Santa Rosa, nel New Mexico. Ma a quanto pare non dormì mai laggiù: lasciò la chiave nella stanza e comprò della vodka in paese. Venne visto il giorno successivo mentre si recava verso un ranch a qualche decina di kilometri di distanza. In seguito la sua auto venne trovata abbandonata in quello stesso ranch, e pare che venne visto mentre si allontanava. L'auto di Jim Sullivan conteneva denaro, chitarre, vestiti e una scatola con dischi invenduti. Non venne visto mai più, e le spiegazioni circa la sua scomparsa furono le più svariate: si dice che fu assassinato, che si sia perso o, appunto, che sia stato rapito dagli alieni...

Chris and Barbara Sullivan /Light In The Attic
Non perderti neanche un articolo, seguici su Facebook!