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Il vino più antico del mondo risale a 8000 anni fa

Nel sito Gadachrili Gora, in Georgia, sono state trovate le più antiche tracce di produzione di vino al mondo. A quanto pare, il vino veniva prodotto su larga scala già nel 6000 a.C., epoca in cui l’umanità si trovava ancora nel pieno dell’età della pietra.

Pubblicato il 19/06/2022
Fonte: National Geographic (link alla fonte principale)

A sud di Tbilisi, in Georgia, c’è una piccola collina che ospita un villaggio di casette di fango che sorgono su una verde e fertile valle. La collinetta è chiamata Gadachrili Gora: qui, già durante l’età della pietra, i contadini amavano il vino.

A Gadachrili Gora, infatti, i ricercatori hanno trovato delle ceramiche risalenti a 8000 anni fa, decorate con grappoli d’uva. L’analisi dei pollini trovati sul sito suggerisce che quelli che oggi sono pendii boscosi erano un tempo ricoperti di viti.

In un articolo pubblicato nel 2017, un team internazionale di archeologi ha mostrato le prove del fatto che a Gadachrili Gora si trovano le più antiche tracce di vino al mondo. Scavando nelle casette trovate sul luogo, sono state trovate ampie ceramiche che contenevano acido tartarico. Si tratta di una sorta di “impronta” chimica di antichissimi residui di vino.

Nel terreno del villaggio, tuttavia, gli archeologi non sono riusciti a rintracciare semi d’uva: questo li ha portati ad ipotizzare che il vino venisse in realtà prodotto sulle colline circostanti, vicino ai vigneti. Già nel 6000 a.C., la produzione era su larga scala.

"Lo pressavano in ambienti più freschi, lo facevano fermentare e poi lo versavano in brocche più piccole e lo trasportavano nei villaggi quando era pronto da bere" ha spiegato l'archeologo Stephen Batiuk, dell'Università di Toronto.

Questi capienti vasi di ceramica offrono le più antiche prove di vinificazione. La loro forma sembra simile a quella dei qvevris, vasi tradizionali per la vinificazione che si trovano ancora oggi in molte cantine georgiane.
Questi capienti vasi di ceramica offrono le più antiche prove di vinificazione. La loro forma sembra simile a quella dei qvevris, vasi tradizionali per la vinificazione che si trovano ancora oggi in molte cantine georgiane. // Mindia Jalabadze / National Museum Of Georgia
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