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Ecco perché è così difficile capire quanto vivono i coccodrilli

La speranza di vita di un coccodrillo è, ancora oggi, difficile da determinare con precisione. Sappiamo che possono arrivare a 70-100 anni, ma pochissimi coccodrilli muoiono di vecchiaia. Piuttosto, muoiono di fame, malattia o a causa di incidenti o stress dovuto alla cattività. Inoltre, ci sono pochi coccodrilli ultracentenari perché molti sono stati spazzati via dall’industria delle borse all'inizio del XX secolo.

Pubblicato il 31/07/2022

Ad oggi, è ancora difficile determinare la speranza di vita di un coccodrillo. In parte, questo è causato a un fenomeno che interessa molti rettili, detto “senescenza trascurabile”. Si tratta di un invecchiamento lentissimo, e una quasi assoluta assenza di declino funzionale. Tale fenomeno spiega perché esistono animali vecchissimi, come la tartaruga gigante Jonathan, le vongole che possono superare i 500 anni, gli squali della Groenlandia che possono arrivare quasi a 400 anni.

Secondo il famoso fisico Michio Kaku, i coccodrilli non hanno ancora una speranza di vita determinabile. Piuttosto, tendono a crescere e crescere di dimensioni, finché non vengono uccisi dalla fame, dalla malattia o da incidenti.

I coccodrilli possono contare su strategie di sopravvivenza estremamente efficienti , e possono stare senza ossigeno per più di due ore, e possono riprendersi velocemente da questi periodi anossici.

In diversi animali, tutti i meccanismi che proteggono i coccodrilli dall’anossia, come il metabolismo lento e alcuni tipi di particolari proteine, sono associati a una speranza di vita lunga. A quanto pare, inoltre, i coccodrilli sembrano non “invecchiare”: un esemplare di 70 anni è vigoroso quanto uno di cinque. In realtà, per essere più precisi, anche i coccodrilli invecchiano: ma lo fanno in modo estremamente lento.

In natura sono stati trovati coccodrilli estremamente grandi, e secondo alcuni questo significherebbe che non smettono mai di crescere. Secondo Billy Collett, dell’Australian Reptile Park, “quando raggiungono i tre metri e mezzo, iniziano a crescere lentamente, ad appena uno o due pollici all’anno. Ovviamente, per crescere di un altro metro ci vuole un tempo molto lungo”. In ogni caso, bisogna precisare che non ci sono prove che i coccodrilli non smettano mai di crescere. È più preciso dire che, anche per quello, si prendono un sacco di tempo.

Nel Queensland c’è il coccodrillo in cattività più grande del mondo, Cassius: è lungo cinque metri e mezzo, e ha più di 110 anni.

Ad oggi ci sono ancora poche ricerche sui processi di invecchiamento dei coccodrilli. Questo è reso ancora più difficile dal fatto che esistono pochi esemplari ultracentenari: l’industria delle borse, nella prima metà del XX secolo, ne ha spazzati via moltissimi.

Coccodrillo del Nilo
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