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Le incredibili strategie di sopravvivenza del coccodrillo

Il coccodrillo ha un metabolismo talmente efficiente che il suo corpo immagazzina e sfrutta quasi tutto il cibo che ingerisce. Tra le altre cose, questo permette ai coccodrilli più grossi di stare oltre un anno senza mangiare nulla. In situazioni estreme, inoltre, i coccodrilli sembrano potersi "spegnere", sopravvivendo consumando i propri tessuti per lunghi periodi di tempo.

Pubblicato il 21/01/2021

I primi antenati del coccodrillo risalgono addirittura a 200 milioni di anni fa, ma questo animale, così come lo conosciamo oggi, si è evoluto circa 80 milioni di anni fa. Secondo i reperti fossili, il loro corpo non è cambiato granché, da allora. Essendo sopravvissuti ai dinosauri, i coccodrilli possono vantare di essere i rettili più evoluti del mondo, e i predatori di acqua dolce di maggior successo.

Non c'è un unico segreto per il successo dei coccodrilli. Con pochi predatori naturali, un'armatura ossea (osteoderma) permanente protegge gran parte del loro corpo, e potenti muscoli mascellari permettono loro di triturare di tutto. Un coccodrillo può sopravvivere a ferite gravi, o anche mutilazioni, avendo un sistema immunitario particolarmente potente.

Una delle principali strategie di sopravvivenza del coccodrillo, però, risiede nel fatto che è a sangue freddo. Come tutti i rettili, i coccodrilli sono ectotermici, e devono dunque raccogliere il calore dall'ambiente circostante. Per regolare la temperatura del corpo, il coccodrillo si distende al sole quando fa freddo, e si immerge o si ripara all'ombra quando fa troppo caldo. Il cibo non è necessario, per loro, per riscaldare il corpo, e dunque ogni energia può essere messa da parte per un uso successivo, e nulla viene disperso.

Coccodrillo
Pixabay

Il metabolismo del coccodrillo è così efficiente che il corpo usa e immagazzina quasi tutto il cibo ingerito: questo permette ai coccodrilli più grossi di stare oltre un anno senza mangiare nulla. In situazioni estreme, inoltre, i coccodrilli sembrano potersi "spegnere", sopravvivendo consumando i propri tessuti per lunghi periodi di tempo.

Molti coccodrilli, in ogni caso, mangiano circa 50 pasti completi all'anno. Non sono affatto schizzinosi: si dice che il coccodrillo si nutrirà di ogni cosa che sia meno veloce di lui, da uccelli a mammiferi, da pesci a molluschi. Lo stomaco del coccodrillo ha una tale acidità che può digerire ossa, corna e gusci.

Le interazioni sociali dei coccodrilli sono invece un po' più complicate. Essi sono tra i rettili più sociali, ma vivono principalmente vite solitarie, e si affidano al gruppo soltanto per attività importanti come la caccia o l'allevamento dei piccoli. I coccodrilli, però, non si limitano a riconoscersi: formano relazioni che durano nel tempo, e hanno anche un senso della gerarchia. Per comunicare, usano vocalizzazioni, posture e segnali chimici.

Coccodrillo in acqua
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