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I baffi del nuotatore Olimpionico Mark Spitz

Il nuotatore statunitense Mark Spitz, nove volte medaglia d'oro alle Olimpiadi, era famoso per i suoi baffi. Nel 1972 disse a un coach russo che i baffi aumentavano la sua velocità perché deviavano l'acqua dalla sua bocca. L'anno successivo ogni nuotatore russo si presentò con i baffi.

Pubblicato il 30/08/2020 alle 19:51
Fonte: Olympic.org, Wikipedia inglese (link alla fonte principale)
Il nuotatore Mark Spitz partecipò alle Olimpiadi del 1972 e vinse tutte e sette le gare a cui partecipò. Nessun altro nuotatore della storia riuscì a eguagliare questo record, neanche Micheal Phelps nel 2008, che a Pechino vinse sette gare su otto.
In tutto, Mark Spitz vinse 9 medaglie d'oro.

Alto, scuro e senza occhialini, il tratto più caratteristico di Mark Spitz erano i suoi baffi. Egli stesso, scherzando, afferma che sono stati la sua arma segreta per le vittorie del '72.
Ai tempi aveva 22 anni. Aveva fatto crescere i baffi senza particolare motivo. Contava di raderli prima delle Olimpiadi, ma una volta che arrivò in piscina cambiò tutto.
Tante persone iniziarono a parlarne, perché non si erano mai visti su un nuotatore del suo calibro, ma Spitz giudicò isterici questi pettegolezzi e questo spinse a tenerli. Poi, arrivato a Monaco una settimana prima delle Olimpiadi, incontrò il team di nuoto Russo, e venne osservato mentre faceva una vasca di prova.
Il coach dei russi gli disse che aveva notato i baffi e gli chiese se pensasse di tagliarli. "No" rispose lui. Il coach gli chiese se i baffi non lo avessero rallentato. Allora Spitz se li toccò con fierezza e, senza neanche sapere perché, rispose "Questi baffi deviano l'acqua dalla mia bocca e rendono meno probabile che io ingoi acqua. Mi permettono di nuotare più veloce e mi hanno aiutato a battere un paio di record mondiali lo scorso mese".

Spitz racconta che l'anno successivo, nel 1973, tutti gli uomini del team russo avevano i baffi.

Mark Spitz

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