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L'estrema dedizione con cui Robert De Niro si prepara per un ruolo

Robert De Niro è noto per il perfezionismo con cui prepara i ruoli che deve interpretare. La sua dedizione è tale che, per Il padrino - Parte II, visse in Sicilia per mesi e imparò i dialetti e gli stili di vita locali. Per Taxi Driver, De Niro prese una licenza e guidò un taxi per 15 ore al giorno per un mese. Per New York, New York imparò a suonare il sassofono, e per Toro Scatenato mise su 30 chili e imparò la boxe.

Pubblicato il 27/10/2021
Fonte: Wikipedia inglese (link alla fonte principale)

L'attore e regista Robert De Niro è considerato uno dei maggiori interpreti della storia del cinema. Di cittadinanza italiana, la sua ascesa è avvenuta soprattutto a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Novanta del XX secolo. Ha lavorato con i registi più famosi e rinomati del secolo. De Niro è famoso per essere un perfezionista e per essere talmente dedito ai suoi ruoli da prepararli in modo estremamente maniacale, documentandosi con molta precisione. Il risultato è Robert De Niro ha interpretato alcuni tra i più noti, travagliati e complessi personaggi mai apparsi sullo schermo.

Tra i suoi ruoli più degni di nota c'è quello di Vito Corleone ne Il padrino - Parte II, ma anche quello del Jake LaMotta nel film Toro scatenato. Per entrambi i ruoli ha vinto il Premio Oscar: rispettivamente, nel 1975 e nel 1981.

Robert De Niro al Karlovy Vary International Film Festival del 2008

Una curiosità, al riguardo, è il fatto che Marlon Brando e Robert De Niro sono stati per lungo tempo gli unici due attori ad aver vinto entrambi un Oscar per aver interpretato lo stesso personaggio (Marlon Brando interpretava Vito Corleone da giovane). Nel 2020, anche Joaquin Phoenix vince il premio come migliore attore per l'interpretazione di Joker nell'omonimo film: già a Heath Ledger era stato assegnato il premio per aver interpretato lo stesso personaggio nel film Il cavaliere oscuro. Don Vito e Joker sono dunque gli unici due personaggi della storia del cinema ad aver finto due premi Oscar con due attori diversi.

Per prepararsi al ruolo di Don Vito, De Niro passò sei mesi nella zona di Corleone, in Sicilia, per imparare il siciliano. Nella versione originale del film, De Niro recita addirittura in italiano e con uno spiccato accento siculo.

La grande dedizione di De Niro emerse fin dagli inizi della sua carriera. Quando dovette prepararsi per il film Taxi Driver, dell'amico Scorsese, si preparò al film diventando realmente un tassista a New York. Nel film, De Niro interpreta il personaggio di Travis Bickle, reduce del Vietnam e tassista notturno con problemi psichici. Il personaggio è considerato uno dei più rappresentativi e disturbanti della storia del cinema moderno, oltre che una delle più grandi interpretazioni di sempre.

Nel 1977, De Niro collaborò di nuovo con Scorsese per il musical New York, New York. L'attore imparò a suonare il sassofono per interpretare al migliore il personaggio del sassofonista Jimmy Doyle.

Nel 1981 De Niro vinse il Premio Oscar come miglior attore per la sua interpretazione del pugile italoamericano Jake LaMotta in Toro scatenato di Martin Scorsese. Il film, ispirato all'autobiografia del pugile stesso, fu preparato con estrema cura da De Niro, che si allenò con il vero LaMotta e prese 30 chili per interpretare il pugile a fine carriera.

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