Seguici sui social
Un progetto di
WORLD OPEN NEWS
WORLD OPEN NEWS
Tra gli articoli più letti
Articoli trending su World Open News
Argomenti
-
Mondo
Giappone - Russia - Germania - Danimarca - Svizzera - India - Cina - Australia - Francia - Norvegia - New York - Dubai
Storia
Aztechi - Età Vittoriana - Seconda Guerra Mondiale
Piante e animali
Fiori - Alberi - Gatti - Cani - Mucche - Corvi - Aquile - Ricci - Elefanti - Lupi - Pinguini - Panda - Meduse - Koala - Leoni - Delfini - Gufi - Polpi - Scoiattoli - Pipistrelli - Ragni
Personaggi
Ernest Hemingway - Gengis Khan - J. K. Rowling - Ryan Reynolds - Nikola Tesla
Cibo
Birra - Pizza - Caffè
Pirati - Regina Elisabetta - Harry Potter - Gay e omosessualità
Le Streghe della Notte, l'unità bombardiera russa della Seconda Guerra Mondiale formata da sole donne
Le Streghe della Notte erano un'unità bombardiera russa della Seconda Guerra Mondiale. Era formata da sole donne, tutte volontarie, desiderose di proteggere il paese dagli invasori tedeschi. Erano così abili a volare nell'oscurità che i nazisti ritenevano che ricevessero pillole speciali per vedere al buio.
Pubblicato il 16/03/2018

Erano giovani russe desiderose di proteggere la patria dall'invasione nazista, oppure in cerca di vendetta per i familiari uccisi.
Volavano soltanto nell'oscurità, senza paracadute, radio o radar. Avevano aerei e attrezzature vecchie, ma presto divennero una sorta di incubo per i nemici.
Ogni notte le Streghe della Notte compivano almeno 8 missioni. In tutto erano circa 40, e alla fine della guerra il loro contributo si può contare in diverse migliaia di missioni.
La signora Popova, che morì nel 2013 a 91 anni, era ispirata da patriottismo e da sete di vendetta per il fratello, morto nel 1941. I nazisti avevano sequestrato la loro casa per farne una base della Gestapo.
Ella divenne addetta alle tattiche della sua unità. Gli aerei volavano in formazione di tre: due facevano da "esca" per attirare i proiettori da ricerca (usati per individuare gli aerei di notte), per poi separarsi in direzioni opposte, vorticando per evitare le batterie antiaeree. La terza penetrava sul bersaglio nell'oscurità.
Le abilità di queste pilote portò i tedeschi a diffondere la voce che le donne russe ricevevano iniezioni e pillole speciali, per dar loro una perfetta visione notturna.
"Questo, ovviamente, non aveva senso" disse la signora Popova in un'intervista.




Un libro da non perdere sull'argomento

Una donna può tutto. 1941: volano le Streghe della notte
Non perderti neanche un articolo, seguici su Facebook!
Articolo precedente
L'enorme potenziale di memorizzazione di dati del DNA