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Qualcuno ha denunciato lo stand di hot dog "illegale" di questo 13enne, ma le autorità gli hanno pagato un permesso

Nel 2018 il 13enne Jeaquan Faulkner ha aperto uno stand di hot dog davanti a casa sua, in Minnesota, ed è stato denunciato al Dipartimento della Salute perché stava operando senza licenza. Invece di costringerlo a chiudere, le autorità gli hanno insegnato come rispettare i protocolli e hanno pagato il permesso al suo posto.

Pubblicato il 20/10/2020
Invece di costringerlo a chiudere il suo stand di hot dog, dopo che qualcuno lo aveva denunciato, la città l'ha aiutato ad avviare un business.
Il 13enne Jeaquan Faulkner aveva iniziato a cucinare hot dog vendendoli davanti a casa sua, a Minneapolis, a quanto pare per mettere via qualche soldo per poter comprare dei nuovi vestiti.
Qualcuno, però, aveva denunciato la sua attività al comune. Negli USA capita che i ragazzini neri vengano denunciati anche soltanto quando si offrono di tagliare il prato ai vicini per avere una paghetta.
Nel caso di Jeaquan, però, è andato tutto più che bene: il dipartimento della salute di Minneapolis non soltanto non l'ha fatto chiudere, ma l'ha aiutato a mettersi in regola.
Così è nato il Mr. Faulkner's Old-Fashioned Hot Dogs: gli ispettori sanitari gli hanno insegnato a seguire tutti i protocolli, pagando anche la tassa per richiedere il permesso.
Gli hanno insegnato a misurare la temperatura degli hot dogs e gli hanno anche fornito un termometro e una postazione per lavarsi le mani.





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