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Margaret Mitchell: ecco come nacque il suo "Via col Vento"

Il marito di Margaret Mitchell le disse: "per l'amore del cielo, Peggy, perché non puoi scrivere un libro invece di leggerne a migliaia?". Poco dopo lei iniziò a scrivere "Via col Vento", uno dei più grandi classici americani.

Pubblicato il 24/12/2019
Fonte: Wikipedia inglese (link alla fonte principale)
Margaret Mitchell, nata nel 1900, fu una giornalista e scrittrice americana. Mitchell scrisse un solo romanzo, il classico Via Col Vento, ambientato durante l'epoca della Guerra Civile Americana. L'opera le fece vincere il National Book Award per il romanzo più distintivo, e anche il premio Pulitzer per la Fiction.
Margaret Mitchell passò l'infanzia ad Atlanta; la sua famiglia viveva vicino alla nonna materna, Annie Stephens, che fu una figura che contribuì (nel bene e nel male) a dare a Margaret gli elementi giusti per la sua opera. La nonna Annie era un personaggio volgare e tirannico. Per la Mitchell, fu una grande fonte di informazioni sulla Guerra Civile e sulla Ricostruzione di Atlanta.

Quando era piccola, Margaret ebbe un piccolo incidente che però fu molto traumatico per la madre: il suo vestito prese fuoco su una grata di ferro. Da quel momento, la madre iniziò a metterle i pantaloni al posto di gonne e vestiti. Il fratello della bambina iniziò a trattarla come un maschio, costringendola a farsi chiamare "Jimmy" (dal nome di un personaggio di un fumetto) per giocare con lui. Fino a 14 anni, così, Margaret affermava di essere un maschio.

Quando era piccola, comunque, Margaret venne a conoscenza di alcuni dettagli sulla Guerra Civile grazie ai racconti di alcuni soldati Confederati, che erano amici di famiglia o parenti. Soltanto quando era più grande, però, seppe che la Guerra era stata persa dal Sud.

Fin da piccola, Margaret era una lettrice molto avida, e leggeva molti autori contemporanei, tra cui Mary Johnston. In uno dei suoi romanzi viene narrata la storia d'amore tra un soldato confederato e una ragazza di una piantagione della Louisiana, con la guerra civile sullo sfondo. La Mitchell lesse anche Shakespeare, Dickens e Sir Walter Scott.


Prima di sposarsi Margaret iniziò a farsi chiamare "Peggy". Si sposò con "Red" Upshaw, anche se la famiglia non approvava. Il primo matrimonio durò pochi mesi, e lui fu violento nei confronti di lei.
In questo periodo lei iniziò a scrivere per il The Atlanta Journal, benché tutti quanti cercassero di scoraggiare la sua carriera da giornalista.
Un articolo, in particolare, fu notevole: Georgia's Empress and Women Soldiers. Erano brevi racconti di quattro donne della Georgia. Una di loro era la prima a diventare Senatrice. L'articolo generò diverse controversie, visto che raccontava di "forti donne che non rientravano negli standard accettati della femminilità".

La carriera da giornalista finì dopo neanche quattro anni, a causa di un problema all'anca che non guariva. Nel frattempo, Margaret Mitchell aveva sposato John Marsh. Mentre ancora si riprendeva dal dolore, Marsh continuava a portarle libri da leggere dalla biblioteca. Un giorno le disse: "per l'amore del cielo, Peggy, perché non puoi scrivere un libro invece di leggerne a migliaia?"
Le portò una macchina da scrivere e per anni lei lavorò alla novella del periodo della Guerra Civile che poi sarebbe diventato "Via col Vento".
Via col Vento, pubblicato nel 1936, è ambientato in Georgia durante la Guerra Civile Americana e l'Età della Ricostruzione. Racconta della giovane Scarlett O'Hara, la figlia del proprietario di una piantagione. La giovane si avventura nella rovinosa campagna militare "March to the Sea". Il romanzo è un Bildungsroman, un romanzo di formazione.
Non soltanto, secondo un sondaggio, si tratta del secondo libro preferito dagli americani, ma è un pezzo fondamentale della cultura americana.






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Margaret Mitchell
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Via col Vento
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