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Le lucertola dalla coda a frusta: molte specie sono composte unicamente da femmine

Molte specie della lucertola dalla coda a frusta sono composte unicamente da femmine. Queste possono produrre prole senza il bisogno di inseminazione dal maschio. Semplicemente, depongono le uova, e i figli nascono anche se queste non erano fertilizzate

Pubblicato il 05/12/2018
Fonte: The Verge, New York Times
Le lucertole dalla coda a frusta sono praticamente le Amazzoni del mondo animale.
Diverse specie, infatti, sono composte solo da femmine. I maschi non esistono, ma non è un problema: la specie si riproduce per partenogenesi, un processo che può sembrare simile alla clonazione.

Lucertola dalla coda a frusta

Di solito, durante la riproduzione sessuata, il feto è formato da un uovo e dallo sperma. Entrambi portano del materiale genetico. Le lucertole che si riproducono in modo sessuato duplicano il proprio DNA e poi dividono due volte le proprie cellule (meiosi). Le uova e lo sperma hanno quindi la metà dei cromosomi delle cellule normali, e possono unirsi per generare una prole con il giusto numero di cromosomi.

Ma le lucertole dalla coda a frusta saltano qualche passaggio. Si limitano a raddoppiare il numero dei cromosomi due volte, invece di una, prima della meiosi. Alla fine, le uova hanno lo stesso numero di cromosomi… solo che la prole è essenzialmente un clone.
A volte capita che queste lucertole facciano sesso l’una con l’altra, ma ovviamente questo non ha a che fare in modo diretto con la riproduzione. Anche se alcune ricerche hanno mostrato che tale pratica può aumentare la fertilità.

Lucertola dalla coda a frusta

Gli scienziati si sono chiesti da dove abbia avuto origine un fenomeno così curioso, e hanno scoperto che queste specie tutte al femminile sono ibridi di altre specie dalla coda a frusta. Di solito, gli ibridi non possono riprodursi (ad esempio, i muli, incroci tra cavallo e asino). Ma queste ibride non hanno voluto saperne di estinguersi alla prima generazione. Semplicemente, hanno iniziato a clonarsi. I maschi eventualmente nati dagli incroci non sopravvivono. Mentre le femmine non solo sopravvivono, ma si moltiplicano.
Gli scienziati sono riusciti a ricreare questo processo nel 2008, facendo incontrare due lucertole dalla coda a frusta appartenenti alle specie che si riproducono in modo sessuato. Nel 2014, i ricercatori avevano una colonia di 200 esemplari, appartenenti a un’ulteriore nuova specie ibrida.

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