Animali
Persone
Celebrità
Tecnologia
Scienze
Società
Storia
Cibo
Mondo
Piante
Serie tv e Cinema
Fatti di Cronaca Divertenti o Insoliti
Videogiochi
Seguici sui social
Un progetto di
WORLD OPEN NEWS

Il dr. Carlo Urbani, l'eroe che avvertì il mondo della minaccia della SARS

Il dottor Carlo Urbani identificò, in un focolaio di polmonite in Oriente, la presenza di una nuova malattia. Avvertì immediatamente l’OMS riguardo ai pericoli della SARS, e si fermò ad Hanoi per investigare personalmente. Morì nel 2003 dopo essere stato contagiato. Il suo allarme tempestivo aveva dato il via alla più efficace risposta ad un’epidemia della storia

Pubblicato il 10/04/2019
Fonte: Wikipedia
All’inizio del millennio il mondo ha sventato un grande pericolo. La SARS (severe acute respiratory syndrome) era esplosa in Estremo Oriente: una malattia nuova e pericolosamente contagiosa.
Uno degli eroi nella lotta contro la SARS è Carlo Urbani, dottore italiano laureato nel 1981 all’Università di Ancona, specializzato in seguito in malattie tropicali.
Urbani ha lavorato come volontario in Africa fin da giovane. Nel 1993 si è unito all’OMS e nel ’96 a Medici Senza Frontiere, che lo portarono in Vietnam e Cambogia. In pochi anni divenne presidente della divisione italiana di MSF.
Nel febbraio del 2003 Urbani venne chiamato in un ospedale di Hanoi per curare un paziente americano che aveva quello che sembrava un brutto caso di influenza. Il dottore si rese conto presto di essere davanti a una nuova malattia. Avvertì immediatamente l’OMS, e convinse il Ministero della Salute Vietnamita a isolare i pazienti e a fare lo screening dei viaggiatori, rallentando notevolmente il diffondersi dell’epidemia.
Qualche settimana dopo Carlo Urbani contrasse anch’egli la SARS. La moglie, l’ultima volta che lo vide in ospedale, gli disse che era irresponsabile per un padre di famiglia rischiare la vita per trattare malattie del genere. La risposta è ancora oggi celebre “Se non posso lavorare su queste situazioni, cosa sono venuto a fare qua? Rispondere e-mail, andare alle feste, pubblicare articoli?”



Dr. Carlo Urbani
www.aicu.it
Non perderti neanche un articolo, seguici su Facebook!