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Per festeggiare l’inaugurazione di un nuovo terminal all'Aeroporto Internazionale di Ottawa, nel 1959, uno Starfighter volò così veloce da rompere il muro del suono. Il boom sonico risultante frantumò quasi tutti i vetri dell'aeroporto e causò danni strutturali, e l'apertura del terminal dovette essere rimandata di un intero anno.

Pubblicato il 25/08/2019
Fonte: Wikipedia inglese
Ad Ottawa, Ontario (Canada) c'è il Macdonald–Cartier International Airport, aeroporto che prende il nome di due statisti canadesi considerati come padri fondatori del Canada.
Durante gli anni '50 l'aeroporto era usato contemporaneamente per atterraggi civili e militari, ed era il più attivo di tutto il Canada, con un picco di 307mila tra atterraggi e decolli nel 1959.
Fu in quell'anno che il governo canadese fece realizzare una nuova pista e un nuovo terminal, pensato per gestire 900mila passeggeri all'anno.
L'apertura sarebbe dovuta avvenire nel 1959, ma durante la cerimonia di apertura uno United States Air Force F-104 Starfighter ruppe il muro del suono volando a bassa quota vicino all'aeroporto. Il sonic boom risultante frantumò quasi tutti i vetri nell'aeroporto, incluso un intero muro, e danneggiò il soffitto e le porte, causando addirittura danni strutturali. Questo, ironia della sorte, fece rimandare di un anno l'inaugurazione del terminal.

Perché si "rompe il muro del suono"?


Se un corpo si muove all'interno di un fluido (qui inteso come materiale che si deforma illimitatamente, ovvero fluisce, se sottoposto a uno sforzo di taglio, e non riguarda solo i liquidi), egli passa alle particelle che lo circondano una serie di urti meccanici. Questi urti perturbano le zone circostanti, e si propagano alla velocità del suono, che dipende da fattori come la densità e la pressione del fluido. La propagazione è in tutte le direzioni, come quella che si vede quando si getta un sasso su uno specchio d'acqua. Quando il corpo che causa questi disturbi si muove, questi ultimi tendono a compattarsi nella sua direzione. Ma se il corpo li supera in velocità, entra nel cosiddetto "regime supersonico".
In questi casi, parlando di muro del suono ci si riferisce alla resistenza dell'aria, che aumenta man mano che aumenta la velocità dell'aereo. Questa resistenza diventa estrema quando la velocità si avvicina a Mach1, ovvero 1200 km/h al livello del mare (si tratta della soglia oltre la quale il corpo supera i disturbi in velocità). A quel punto le molecole d'aria non fanno più in tempo a spostarsi per lasciare spazio all’aereo e vengono urtate, provocando il cosiddetto "boom sonico" (sonic boom).


Lockheed XF-104 (S/N 53-7786)

US Air Force // Wikimedia // PD


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