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Per la prima volta dopo 120 anni, una nuova e gigantesca barriera corallina è stata scoperta dai ricercatori australiani

Alla fine del 2020 dei ricercatori hanno trovato una nuova barriera corallina nei pressi della Grande Barriera Corallina in Australia. Con un'altezza di oltre 500 metri, è ben più alta di quasi tutti gli edifici del mondo, superando di gran lunga la Torre Eiffel e l'Empire State Building. Erano oltre 120 anni che non si effettuava una scoperta di questo tipo.

Pubblicato il 31/08/2021

Nell'ottobre del 2020 è stata annunciata la scoperta di una nuova, enorme barriera corallina nella Grande Barriera corallina d'Australia (se pur distaccata da essa). La nuova barriera è più alta della maggior parte dei grattacieli più alti del mondo.

La Grande Barriera Corallina vista da un satellite

La scoperta è stata fatta nelle acque al largo del North Queensland, ed è la prima di questo tipo in ben 120 anni. L'annuncio è stato fatto dai ricercatori del Falkor, una nave per la ricerca dell'organizzazione Schmidt Ocean Institute (la stessa che, di recente, ha rilasciato delle sorprendenti immagini del curioso "polpo di vetro").

La nuova barriera corallina è stata scoperta mentre gli scienziati completavano una mappatura del fondale oceanico nei pressi della sezione settentrionale della Grande Barriera Corallina. L'altezza della nuova barriera è di ben 500 metri, e supera di gran lunga l'Empire State Building (381 metri) e la Torre Eiffel (300 metri).

La nuova barriera corallina ha un'altezza di 500 metri

I ricercatori hanno usato un robot sottomarino chiamato SuBastian, e trasmesso in streaming un video dell'esplorazione. La nuova barriera ha una forma simile a quella di una lama, ed è ampia 1 chilometro e mezzo.

Non si tratta dell'unica barriera corallina che è separata dalla principale: un'altra di questa è quella di Raine Islande, un importante sito di nidificazione delle tartarughe verdi. Wendy Schmidt, co-fondatrice dell'istituto, ha affermato che questa inaspettata scoperta ci ricorda che possiamo continuare a trovare nuove strutture e nuove specie: ciò che conosciamo dei nostri oceani è ancora limitato, e grazie alle nuove tecnologie possiamo esplorare le profondità oceaniche come mai prima d'ora.

Una tartaruga verde (Chelonia mydas)

Purtroppo, la Grande Barriera corallina, che ospita oltre 1500 specie di pesci e 411 specie di coralli, è oggi in crisi. Studi recenti hanno mostrato che, negli ultimi tre decenni, ha perso il 50% dei coralli, principalmente a causa dei cambiamenti climatici.

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