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L'Università volante, la scuola segreta polacca che permise a Marie Curie di studiare (illegalmente)

Marie Curie, la prima donna a vincere un premio Nobel, la prima persona a vincerlo due volte e l'unica persona a vincere un Premio Nobel in due discipline diverse, non poteva legalmente frequentare l'università in quanto donna. Lo fece illegalmente, recandosi presso un'organizzazione segreta polacca conosciuta come "Università Volante".

Pubblicato il 12/04/2021

La Polonia del tardo XIX secolo, controllata dalla Russia, non era un gran luogo per ottenere un'istruzione universitaria adeguata. Se eri un uomo, infatti, non potevi imparare nulla che non venisse approvato dallo stato. Se eri una donna, invece, non potevi proprio frequentare. Fu proprio per questo che nacque la cosiddetta "Università Volante", che tra gli altri formò la grande scienziata Marie Curie.

Negli anni '60 del 1800, la Polonia era stata suddivisa tra Russia, Prussia e Austria. Una delle prime cose che fecero i nuovi governatori fu limitare e controllare l'educazione polacca. Così come era successo molte altre volte nel corso della storia, si erano resi conto che il modo migliore per eradicare il nazionalismo era rimuoverne ogni cenno dai libri di storia.

Le università si rifiutavano di ammettere le donne. Per levare ogni dubbio, nel 1863 il Ministro dell'Istruzione emanò un decreto per proibire esplicitamente a ogni donna di iscriversi, così come facevano anche diverse altre università d'Europa.

L'Università Volante nacque a Varsavia nel 1882, sotto forma di classi segrete destinate alle donne, che si tenevano in case private. Lezioni e seminari venivano tenuti da filosofi, professori e storici polacchi. Qui, non soltanto le donne potevano ricevere un'educazione universitaria adeguata, ma anche riconnettersi con l'eredità e la storia del proprio paese.

Le classi erano ovviamente illegali agli occhi della legge polacca, e per evitare di farsi notare spesso cambiavano sede, spostandosi di casa in casa. È per questo che l'iniziativa venne chiamata Uniwersytet Latający (Università Volante). Nel 1885 le varie classi disperse per Varsavia vennero riunite: una delle studentesse, Jadwiga Szczawińska, ebbe l'idea di creare un'unica, grande operazione segreta. Venne addirittura creata una biblioteca segreta, finanziata dalle stesse piccole tasse che venivano usate per pagare gli insegnanti.

Ben presto, l'università poté espandere la propria offerta didattica, coinvolgendo anche scienze, storia, matematica e altro. Diventata una vera e propria scuola segreta, l'Università Volante poté coinvolgere alcune delle menti migliori del paese, promettendo la libertà di insegnare in modo più completo e patriottico. Cominciò ad essere considerata, a tutti gli effetti, l'università migliore di tutta la Polonia. Negli anni '90 del XIX secolo l'Università Volante aveva circa mille studenti, di entrambi i sessi.

Marie Curie, celebre per le sue ricerche sulla radioattività, frequentò l'Università Volante per poi intraprendere una carriera che la portò a vincere ben due Premi Nobel. Nata a Varsavia, entrò nella scuola segreta con sua sorella, prima di trasferirsi in Francia per ottenere una laurea ufficiale.

L'Università Volante rimase attiva fino al 1905, quando il governo cambiò atteggiamento e rese possibile per la scuola operare legalmente. In seguito, sarebbe stata conosciuta come Società di Corsi di Scienza e dopo ancora come Libera Università Polacca. A metà del XX secolo, l'istituzione si ripresentò in seguito ai tentativi della Russia Comunista di censurare i precedenti attriti tra i due stati. La seconda volta, l'Università Volante ebbe rapporti ben più difficili con lo stato. Negli anni '80, quando finalmente la Polonia si mosse verso la democrazia, l'università segreta venne definitivamente abbandonata.

Prima di vincere due Premi Nobel, Marie Curie dovette frequentare la controversa 'Università volante'
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