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Negli anni '80, la NASA ha studiato le più comuni piante da appartamento per capire quali potessero creare un'aria più pura

Negli anni '80, la NASA ha studiato le più comuni piante da appartamento per capire quali potessero creare un'aria più pura per le stazioni spaziali. I ricercatori scoprirono che lo spatafillo e il Chrysanthemum morifolium sono i migliori "purificatori" d'aria, visto che rimuovono almeno cinque composti chimici potenzialmente dannosi per la nostra salute.

Pubblicato il 12/07/2021
Fonte: Wikipedia inglese (link alla fonte principale)

Il NASA Clean Air Study fu un progetto che l'agenzia spaziale statunitense realizzò alla fine degli anni '80 per cercare dei modi per purificare l'aria nelle stazioni spaziali. I risultati suggerirono che, oltre ad assorbire anidride carbonica e a rilasciare ossigeno mediante fotosintesi, alcune piante da appartamento costituiscono una soluzione naturale per l'eliminazione di alcuni composti tossici e potenzialmente dannosi: benzene, formaldeide, tricloroetilene, xilene, toluene e ammoniaca.

spatafillo

Le piante più efficaci sono Chrysanthemum morifolium e Spathiphyllum, essendo in grado di rimuovere tutti e cinque i composti menzionati. La NASA raccomanda di tenere almeno una pianta ogni 10 metri quadrati di spazio. Qui sotto trovate un'infografica con le piante studiate e il numero di composti tossici che sono in grado di "purificare". Trovate la legenda dei composti nell'articolo originale su wonews.it

piante purificatrici secondo lo studio della NASA

(grafiche di Noemi Fontana. Per il riutilizzo è necessario attribuire l'autrice e includere un link a wonews.it)

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