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Una ricerca ha svelato che gli introversi sono psicologi sociali nati

Uno studio di Yale suggerisce che gli introversi tristi e soli sono psicologi sociali per natura. È stato scoperto che le persone che tendono ad essere tristi sono eccezionalmente brave a capire il comportamento sociale umano, senza bisogno di allenamento formale o di altri strumenti

Pubblicato il 11/07/2019
Gli psicologi sociali devono studiare a lungo e impiegare strumenti empirici complessi per imparare ad esplorare il comportamento umano. Ma alcune persone potrebbero essere più portate di altre a capire gli esseri umani, anche senza studiare.
Una ricerca degli psicologi di Yale ha scoperto che le persone introverse sono "psicologi sociali per natura", e possono giungere a capire da soli il comportamento sociale umano.
Queste persone, che tendono alla tristezza e alla solitudine, sembrano capire con facilità come le persone si comportano in gruppi.
I due autori, Gollwitzer e Bargh, hanno sottoposto più di 1000 soggetti a domande su come, secondo loro, le persone si sentissero o cosa pensassero, in media, in diversi contesti sociali.
Ad esempio, alcune domande erano: "Le persone lavorano più duramente in gruppo o come individui?" "Le persone si sentono più responsabili del loro comportamento in gruppo o come individui?" "Se sono arrabbiato, sfogare la rabbia su una bambola di pezza mi farà sentire meglio?"
(Le risposte a queste domande sono che le persone si impegnano di più individualmente, in media, che in gruppo – pigrizia sociale; che si sentono meno responsabili in gruppo – diffusione della responsabilità; e che no, sfogarsi su una bambola non aiuta)
A queste domande erano accompagnate altre per misurare i tratti di personalità dei soggetti. Non solo l'intelligenza dei soggetti prediceva l'accuratezza delle risposte, ma anche la loro tendenza all'introversione, all'avere un'autostima bassa e alla solitudine.
"Forse" spiegano gli autori "le persone introverse passano più tempo ad osservare la natura umana, rispetto a quelli che sono impegnati a interagire con gli altri. Oppure potrebbero essere più accurati perché risentono meno di bias motivazionali."
Ovviamente, non si può non aggiungere che a questi individui manca ugualmente la conoscenza degli psicologi sociali professionisti (anche se siete introversi, potreste non conoscere il concetto di bias motivazionale). La loro sensibilità, però, si può rivelare una risorsa chiave per comprendere meglio il mondo e per arrivare al successo e a una – futura – felicità.


Uomo solitario
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