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Cecil Chubb, l'uomo che comprò Stonehenge e lo regalò all'Inghilterra

Nel 1915, un uomo chiamato Cecil Chubb comprò Stonehenge ad un'asta per 6.600 sterline (l'equivalente di oltre un milione di dollari odierni). Si dice che avesse comprato il monumento come regalo per sua moglie, che tuttavia non apprezzò il pensiero: lei avrebbe preferito che il marito tornasse dall'asta con delle tende per la casa. Nel 1918, Mr. Chubb donò Stonehenge alla nazione, chiedendo che il biglietto d'ingresso non superasse mai 1 scellino, e che gli abitanti del luogo potessero sempre accedere gratis.

Pubblicato il 08/04/2021

I megaliti di Stonehenge si delineano già in lontananza agli occhi di coloro che visitano la piana di Salisbury, in Inghilterra, e lo fanno da quando vennero messi lì, per ragioni misteriose, oltre 5000 anni fa.

Dal 1986 Stonehenge è Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, e oggi sembra che questo cerchio megalitico (l'henge è una particolare struttura architettonica preistorica di forma tipicamente circolare) abbia un valore incommensurabile. Un centinaio di anni fa, tuttavia, un uomo chiamato Cecil Chubb comprò il monumento ad un'asta per 6.600 sterline.

Lady Mary e Sir Cecil Chubb sulla RMS Aquitania, 1926
Lady Mary e Sir Cecil Chubb sulla RMS Aquitania, 1926 // LIBRARY OF CONGRESS

Cecil Chubb era un avvocato che era riuscito a mettere da parte una considerevole fortuna. Ci sono vari racconti rispetto ai motivi e alle modalità con cui Chubb aveva acquistato Stonehenge: molti raccontano che aveva partecipato all'asta per comprare un regalo a sua moglie. Altri dicono che l'avvocato voleva evitare che un ricco americano si aggiudicasse il monumento.

Qualunque fosse la sua motivazione, comunque, il 21 settembre 1915, Cecil Chubb pagò l'equivalente di oltre un milione di dollari (o 600.000 dollari, secondo altre stime) in cambio della proprietà di Stonehenge. Fu, come disse in seguito, "un capriccio". Sua moglie Mary, però, non apprezzò più di tanto. "Si dice che Mary voleva che Cecil comprasse delle tende, all'asta" dice la curatrice di Stonehenge, Heather Sebire. "E invece lui tornò a casa con qualcosa di abbastanza diverso".

Poco tempo dopo, il 26 ottobre del 1918, 16 giorni dopo l'Armistizio che pose fine alla Prima Guerra Mondiale, Chubb donò Stonehenge alla nazione. L'anno successivo il Primo Ministro Davide Lloyd George premiò la sua generosità con un titolo, e Sir Cecil Chubb divenne Primo Baronetto di Stonehenge.

Un'insegna che commemora il luogo di nascita di Sir Cecil. Si può ammirare anche lo stemma con il vischio
Un'insegna che commemora il luogo di nascita di Sir Cecil. Si può ammirare anche lo stemma con il vischio // SALISBURYAREAPLAQUES/FLICKR

Per celebrare questo evento, Chubb fece realizzare uno stemma, recante una zampa di leone d'argento che afferra due rami di vischio. Quest'ultima era una pianta considerata sacra dai druidi che, un tempo, a quanto si dice, pregavano a Stonehenge. Lo stemma recava il motto "Saxis Condita", che significa "Fondato sulle pietre".

Chubb, che aveva origini umili, non tradì mai le sue radici. Quando donò Stonehenge alla nazione, chiese che il pubblico non fosse mai tenuto a pagare più di uno scellino per ogni visita. Inoltre, fece un accordo con il consiglio locale per fare in modo che gli abitanti del luogo potessero sempre entrare a Stonehenge gratis.

Ancora oggi, 30.000 persone che vivono nei pressi di Stonehenge possono accedere gratis. Per gli altri, però, il biglietto costa 14 sterline e mezzo. English Heritage sostiene che, al netto dell'inflazione dell'ultimo secolo, il prezzo è inferiore a quanto concordato da Chubb.

La messa in vendita di Stonehenge

Stonehenge venne messa in vendita nel 1915, insieme a un triangolo di terra di 30 acri, dopo la morte di Sir Edmund Antrobus. Si trattava dell'unico erede maschio della famiglia che, dagli anni '20 del 1800, aveva posseduto la terra su cui sorge Stonehenge.

Stonehenge

Luogotenente nelle Grenadier Guards, Antrobus era stato ucciso a Kruisek, Belgio, durante una delle prime battaglie della Prima Guerra Mondiale, nell'ottobre del 1914.

Ancora non si sa, di preciso, cosa spinse Chubb a comprare Stonehenge. Forse fu la triste storia di Antrobus, o il suo amore per Mary, ma in ogni caso Sebire ritiene che abbia influito il fatto che l'uomo era di quelle parti. "Non è sicuro che lui conoscesse la famiglia Antrobus, ma è molto probabile". Prima dell'audizione, si parlava di un ricco straniero che era forse interessato ad acquistare Stonehenge, per poi smantellarlo e trasportarlo all'estero, così come sarebbe successo al London Bridge oltre 50 anni dopo.

Stonehenge era stato proprietà privata fin da quando era stato confiscato da una abazia locale sotto il regno di Enrico VIII. Al tempo di Chubb, però, il pensiero della preservazione era molto più presente.

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