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Il mistero del Boeing 727 scomparso in Angola nel 2003

Nel 2003 un pilota americano e un meccanico del Congo si imbarcarono su un Boeing 727 vuoto in un aeroporto in Angola, e volarono via nel tramonto. L'FBI e la CIA condussero ricerche approfondite, ma né gli uomini né l'aereo vennero mai più ritrovati. Si tratta dell'aereo più grande mai scomparso nella storia.

Pubblicato il 02/03/2020 alle 21:06
Nel 2003 Ben Charles Padilla, ingegnere di volo e meccanico di aeroplani, sparì insieme a John Mikel Mutantu, un aiutante che Padilla aveva da poco assunto. Insieme a loro sparì un Boeing 727: i due, per qualche motivo, fecero decollare l'aereo e non si videro mai più.
Era soltanto due anni dopo l'11 settembre, e per questo l'episodio generò una comprensibile apprensione tra gli agenti statunitensi.
L'aereo era a Luanda, Angola, e l'ingegnere lo stava riparando per conto della società Aerospace Sales and Leasing, della Florida. Ciò che rimane più sorprendente è che né Mutantu né Padilla, erano, teoricamente, in grado di far decollare un velivolo che richiederebbe almeno tre uomini specializzati.
Si sa soltanto, secondo quanto riportò la stampa all'epoca, che l'aereo iniziò a rullare, senza che avvenissero comunicazioni tra l'equipaggio e la torre di controllo, e decollò volando verso il tramonto (un'immagine sorprendentemente romantica). Da allora, i due uomini non si videro mai più.
In quel momento il Boeing 727 era in affitto per la consegna di diesel alle miniere di diamanti. Anche per questo, CIA e FBI temettero che potesse diventare una sorta di "bomba volante".
Al tempo, la BBC scrisse che gli aereoporti africani sono disseminati di vecchi aerei, che sono utilizzati per lavori di questo tipo quando si rivelano troppo costosi da mantenere nei cieli.

Airspacemag riporta che le speculazioni riguardo ai rischi di terrorismo legati al furto di quell'aereo terminarono, anche se non è chiaro il motivo. Un'ipotesi è che i tecnici dell'Agenzia di Intelligence Geospaziale abbiamo individuato segni di quello che potrebbe essere il relitto dell'aereo. Non è chiaro se gli agenti abbiano risolto il mistero, ma ciò che oggi rimane certo è che si tratta del più grosso aereo mai scomparso nella storia umana (se si esclude il Boeing 777 scomparso in Malesia nel 2014, sulla cui posizione esatta, tuttavia, si hanno purtroppo relativamente meno dubbi).

Boeing 727
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